Dal 2007 la stessa macelleria, portata avanti da chi ci è cresciuto dentro.
Nel 2007 la famiglia rileva una macelleria. A tenerla aperta, per anni, sono i genitori: è il lavoro di Pietro, ed è il suo nome che finisce sull'insegna.
Intorno al 2017 le strade dei genitori si dividono. Antonietta resta dietro al banco, Pietro prende un'altra direzione. È lì che Domenico, ancora ragazzo, lascia la scuola e sceglie il bancone: impara il mestiere sul posto, un taglio alla volta, e si carica le responsabilità che prima erano del padre. Nel 2023 fa il passo più lungo — un'azienda agricola con l'allevamento — per stare più vicino a dove la carne comincia.
La Macelleria Da Pietro porta ancora il nome di chi l'ha aperta. A mandarla avanti, oggi, sono le mani di suo figlio e quelle di sua madre.
«Carne, tradizione, passione.»
Domenico, dietro il banco
Andiamo noi al macello. Guardiamo il capo, non il listino.
Sezioniamo in bottega, ogni giorno, secondo quello che serve.
Ti diciamo come cucinarlo, o cambiamo taglio se non è quello giusto.
Al lavoro, ogni giorno
Conoscere e seguire la carne vuol dire partire da dove nasce. Per questo dal 2023 alla macelleria si è affiancata un'azienda agricola, con l'allevamento di vacche e vitelli.
La scelta nasce da un'idea semplice: avere un rapporto più diretto con l'origine della carne e costruire un prodotto più artigianale, legato a questo territorio.
L'allevamento chiede tempo, spazio e programmazione. Un vitello nato in azienda arriva in macelleria solo alla fine di un percorso lungo, indicativamente almeno diciotto mesi. E perché ci sia carne durante tutto l'anno, gli animali devono trovarsi nello stesso momento in fasi di crescita diverse.
Dietro una stalla, insomma, ci sono soprattutto tempo, cura, organizzazione e responsabilità.
Dalla stalla al banco, fino a chi porta la carne a casa: è lo stesso percorso di sempre, seguito soltanto un po' più da vicino.
Nella stalla, ogni giorno
Al pascolo
Le poste, in fila
Un vitello con la madre
Il foraggio dell’annata
Uno dei capiQuello che trovi in banco cambia con la settimana e con quello che arriva dagli allevamenti. Per un taglio particolare, chiamaci il giorno prima.

Tagli da griglia e da cottura lenta, frollati il tempo che serve.

Costine, lonza, salsiccia: la base delle preparazioni di casa.

Fettine sottili, ossobuco, spezzatino tagliato a mano.

Pollo e tacchino interi o disossati, secondo la richiesta.

Su prenotazione, nei periodi in cui lo troviamo buono.

Involtini, spiedini e arrosti già legati, da mettere in forno.
Impastata e insaccata ogni mattina, solo carne e spezie.
Legato a mano, pronto da mettere in forno. Su prenotazione.
Macinato del giorno, pressato al momento.
Suino, pollo e verdure, per la griglia.
Salata a secco e asciugata in cella.
Macinato davanti a te, dal taglio che scegli.
Gli impasti, gli arrosti legati a mano e i pronti a cuocere nascono nel laboratorio dietro il banco, con la carne scelta quella settimana. Niente arriva già preparato da fuori: per questo sappiamo dirti cosa c’è dentro.
Al taglio, ogni mattina
Tagli pronti al banco
Frollatura in cella
Ogni pezzo controllatoOgni lotto che entra è registrato: sappiamo da quale allevamento arriva, quando lo abbiamo ricevuto e in quale preparazione è finito.
01Pochi allevamenti, sempre gli stessi. La carne arriva intera, non porzionata.
02Ogni consegna registrata con lotto, data e temperatura all’arrivo.
03Sezionatura e preparazioni in laboratorio, annotando cosa entra in ogni impasto.
04Al dettaglio in negozio, alle attività con documento di trasporto e tracciabilità.
Ristoranti, pizzerie, gastronomie e agriturismi. Consegniamo con documento di trasporto, lotto e scadenza su ogni riga, e fatturiamo secondo le condizioni concordate. Tagli e pezzature come li volete in cucina.



Giorni e orari fissi, così sapete quando arriva la merce.
Pezzature, spessori e porzionature come le volete in cucina.
Lotto e scadenza su ogni riga del documento di trasporto.
DDT raggruppati e fattura secondo le condizioni concordate.