Informativa ai sensi degli articoli 13 e 14 del Regolamento UE 2016/679 (GDPR). In poche righe: che cosa fa questo sito con i dati di chi lo visita, e che cosa fa la macelleria con i dati di chi compra.
Il titolare del trattamento è Macelleria da Pietro, Contrada Pietro La Guardia, 84030 Caselle in Pittari, (SA) — P. IVA 05101070653.
Per qualsiasi richiesta si scrive a [email protected], oppure si telefona allo 3454608996.
Le pagine pubbliche non hanno moduli da compilare, non chiedono la mail, non usano cookie di profilazione e non montano statistiche o pixel pubblicitari di terze parti. Chi guarda il sito non lascia dati.
I contatti passano da telefono e WhatsApp: quello che scrivi lì viaggia sui server di chi fornisce quei servizi, secondo le loro condizioni, e la macelleria vede il tuo numero come lo vedrebbe se chiamassi.
Il sito può essere aggiunto alla schermata del telefono come applicazione: in quel caso il browser conserva sul tuo dispositivo alcuni file per farlo aprire anche senza rete. Restano sul tuo telefono e non vengono letti da nessuno.
Per emettere documento di trasporto e fattura la macelleria registra i dati che la legge le impone di registrare: denominazione, indirizzo, partita IVA o codice fiscale, codice destinatario o PEC, e i beni consegnati. Sono dati necessari a eseguire il contratto e ad adempiere agli obblighi fiscali (art. 6.1.b e 6.1.c GDPR): senza, la fattura non si può fare.
Fatture e documenti di trasporto restano conservati dieci anni, come prevede l’articolo 2220 del codice civile. La fattura elettronica passa inoltre dal Sistema di Interscambio dell’Agenzia delle Entrate e dall’intermediario che la trasmette, che sono responsabili del trattamento per la parte che li riguarda.
I dati non vengono venduti, non finiscono in liste, non servono a mandare pubblicità.
Lotti, scadenze e origine delle carni vengono registrati perché lo impone il Regolamento CE 178/2002: servono a risalire alla merce in caso di allerta sanitaria. Riguardano i prodotti, non le persone, ma restano collegati ai documenti di consegna.
Puoi chiedere di sapere quali dati la macelleria ha su di te, di correggerli, di limitarne l’uso, di riceverne copia o di opporti al trattamento (artt. 15-22 GDPR). Alla cancellazione c’è un limite che non dipende dalla macelleria: finché corre l’obbligo di conservazione fiscale, fatture e DDT non si possono cancellare.
Se la risposta non ti soddisfa puoi rivolgerti al Garante per la protezione dei dati personali (www.garanteprivacy.it).
Ultimo aggiornamento: settembre 2026. Se cambia qualcosa nel modo in cui i dati vengono trattati, questa pagina viene aggiornata.